CUSTOMER 360: UNA VISTA INTEGRATA SUL CLIENTE, SENZA GRAVARE SUI SISTEMI AZIENDALI

La conoscenza della propria clientela è centrale per competere sul mercato, e l’azione proattiva è indispensabile per assicurarsi fedeltà e nuove opportunità di creazione del valore.
Per questo, è necessario poter accedere alle informazioni di ogni singolo cliente (contratti, comunicazioni, segnalazioni, polizze, documenti, registrazioni audio, chat, ticket, ecc.), ovunque siano disponibili nell’asset digitale aziendale.

 

Infatti, i content digitali (documenti, media, chat, email,…) e i dati in movimento (log, flussi,…) rappresentano per le organizzazioni un’inesauribile fonte di conoscenza della propria utenza, da valorizzare quotidianamente.

 

Fornire al back-office la possibilità di un’unica vista dei contenuti associati a un cliente, che per loro natura sono distribuiti su sistemi e repository eterogenei, consentirebbe non solo di rispondere adeguatamente a normative quali il GDPR, ma di gestire al meglio il rapporto con gli interlocutori di business della propria azienda, comprendendone dinamiche e opportunità.

 

Per intraprendere questo percorso, un IT aziendale deve però essere in grado di collezionare un’infinita mole di informazioni strutturate e destrutturate, attivando un Information Management (EIM) che non gravi sugli Enterprise Content System (EMS, DMS, ecc.) e rispetti le norme vigenti in materia di privacy.

 

Tecnologie ready-to-use indirizzate attraverso paradigmi appropriati, possono supportare efficacemente la trasformazione digitale, grazie a viste rapide e intelligibili di tipo “Customer 360” in grado di rendere il rapporto con l’utenza sempre più efficiente ed evoluto…